Posta che rifiutiamo considerandola Spam

English version here
Nel corso del mese di dicembre 2006 abbiamo provveduto ad installare un nuovo filtro per bloccare le email indesiderate ("spam") e le email contenenti virus o files potenzialmente pericolosi per la sicurezza della nostra rete.
Le emails possono essere bloccate per le seguenti ragioni:
  1. il server che ci invia posta per conto del mittente è stato incluso in una lista nera (black list) di server usati dagli spammers. In questo caso l'errore ritornato al mittente è: "554 Rejected as spam x.x.x.x found in dnsbl.sorbs.net" oppure "554 Rejected as spam see: http://spamcop.net/bl.shtml?x.x.x.x" dove "x.x.x.x" è l'indirizzo IP del server di posta del mittente.
    Questo vuol dire che il server è stato incluso in una delle due liste nere da noi utilizzate. Per rimuovere il proprio server dal tali liste è necessario risolvere il problema e consultare le istruzioni disponibili su sorbs.net e su spamcop.net;
  2. la email viene considerata spam sulla base dell'analisi del testo del messaggio operata dal software "spamassassin". In questo caso è la singola email che può essere scartata senza che nessuna informazione venga inviata al mittente. La probabilità che una normale email venga scartata come spam è quasi nulla. E' preferibile, comunque, evitare emails brevissime contenenti principalmente links o immagini;
Per risolvere il problema maggiore (punto 1) che impedisce ad un utente l'invio di posta verso di noi, la soluzione migliore è quella di risolvere il problema sul server del mittente e fare in modo che tale server venga rimosso dalle blacklists.
Se ciò non dovesse essere possibile una soluzione alternativa è quella di chiedere a noi l'inserimento del server (o dei servers) incriminato nella "lista bianca" (whitelist) dei servers cui è comunque sempre permesso l'invio di posta verso di noi. Per fare questo è necessario contattarci all'indirizzo alternativo digiampietro @ gmail.com fornendo, se possibile, le seguenti informazioni:
  • una copia dell'email contenente il messaggio di errore
  • l'elenco dei servers di posta in uscita utilizzati dal mittente
  • un indirizzo email cui far riferimento per le problematiche tecniche